
Ho 19 anni e frequento il Liceo artistico statale di Verona. Sono una ragazza molto sensibile e buona. Anche se a volte faccio fatica a mettermi nei panni degli altri, sono sempre pronta ad aiutare chi ne ha bisogno. Non ho tanti legami, ma mi piace stare in mezzo alle persone, sentirmi parte di qualcosa.
Ho sempre sognato di fare pattinaggio, ma per vari motivi non ci sono mai riuscita. È un sogno che porto ancora dentro.
Ho creato questo sito come portfolio personale nel quale sono inseriti alcuni miei progetti grafici e passioni come la fotografia di luoghi a me cari.









I miei genitori sono sempre stati il mio punto fermo, le persone su cui so di poter contare in ogni momento. Mio papà ha attraversato periodi molto difficili, è stato ricoverato più volte, ma cercava sempre di farsi vedere forte davanti a me. Non voleva farmi pesare nulla, ma io sapevo che stava male, e anche se provavo a nasconderlo, soffrivamo entrambi.
Con mia mamma, invece, il legame non è sempre stato così stretto, ma col tempo qualcosa è cambiato. Oggi il nostro rapporto si è rafforzato tanto. Mi è sempre accanto, mi sostiene e mi capisce. È quasi come un’amica, e anche se non le racconto proprio tutto, so che non mi giudicherebbe mai, perché è mia madre e mi vuole bene, sempre.
Quando papà stava male, ci siamo fatte forza a vicenda. Ora che lui sta meglio, sento che siamo tutti più uniti, più forti. E io sono grata di avere loro.





Non ho mai avuto tante amiche, forse due o tre, e mi sono sentita spesso sola. Poi è arrivato lui, che è stato tutto per me: amico, fidanzato e punto di riferimento. È una persona buona, mi aiuta in tutto e c’è sempre, anche quando non sono facile da sopportare. Mi fa sentire capita e mai sola. Da quando c’è lui, le cose sono un po’ più leggere e non sento più quel vuoto dentro di me e quel sentirmi sbagliata nel non avere molti legami.
Anche la sua famiglia mi ha accolta con affetto e sono delle persone fantastiche come lui.

La vitiligine è apparsa all’improvviso, come un’ombra sulla pelle e dentro di me. Da quel giorno mi sono sentita sbagliata, diversa. È sempre stata il mio punto debole, al punto da desiderare un’operazione pur di cancellarla. Solo di recente sto imparando ad accettarmi, a vedere oltre le macchie. Anche se d’estate il disagio torna, sto iniziando a volermi bene così come sono.